Rimini e Dintorni
Il territorio di Rimini e dintorni è stato disegnato dalla signoria dei malatesta, che dominò i territori, tra la Romagna e Marche, a cavallo tra Medioevo e Rinascimento.
Uno degli elementi fondamentali dell'identità della Signoria malatestiana, quello che segna in modo molto forte praticamente tutti paesi e le città che ne fanno parte, è rappresentato dal gran numero di architetture militari che ancora oggi si possono ammirare.
Che si tratti di grandi rocche, di torri, di porte fortificate o di alte mura di cinta, è ancora possibile rendersi conto di quello che era il potente sistema di difesa voluto dai Malatesta nel corso dei circa tre secoli di dominio su queste terre.
Le fortezze sono l'ossatura della Signoria, proteggevano gli insediamenti, servivano a controllare il territorio ed erano la base per le operazioni militari che i principali esponenti della casata, Malatesta il Centenario e Sigismondo Pandolfo, intrapresero per interessi di potere e per soddisfare la propria forte vocazione guerriera.
Ma le rocche erano anche luoghi di rappresentanza, erano fortezze - palazzi in cui ospitare personaggi di riguardo, soggiornare per la caccia, organizzare feste e ricevimenti.
MONDAINO
Di notevole importanza è il Museo Paleontologico, dove si possono ammirare, tra le altre cose, numerosissimi pesci fossili. Durante il mese di agosto, vi si tiene il famoso Palio del Daino, ricco di giochi in costume, spettacoli di vario genere, tenzoni cavalleresche, per il divertimento di grandi e piccini. Non manca una sagra gastronomica coi fiocchi, dove è possibile assaggiare tutte le specialità della zona.
GRADARA
Gradara è una cittadina di impianto medievale, tutta chiusa nel suo celebre castello. E' stato teatro del tragico amore di Paolo e Francesca, descritto da Dante nel V Canto dell'Inferno.
Da visitare: La Rocca (iniziata nel XIII sec.), la cappella con una terraccotta di Andrea della Robbia nell'altare, gli appartamenti rinascimentali e la camera di Paolo e Francesca.
SAN LEO
La rocca, con le sue eleganti linee rinascimentali, è uno splendore architettonico che ne fa una delle più celebrate testimonianze di arte militare. La vista che di qui si gode è delle più esaltanti: si spazia dal Monte Fumaiolo al Mare Adriatico su un paesaggio tutto boschi, picchi rocciosi, calanchi, e costellato di rocche, borgate e case rurali.




